Recupero edifici in c.a.

Inquinamento, gelo e dissesto statico generano danni anche consistenti alle strutture di calcestruzzo armato, con gravi rischi per la stabilità della costruzione. Il rimedio è il ripristino con malte tecniche adeguate. Le operazione di rifacimento delle parti mancanti del calcestruzzo sono sempre possibili, grazie ai diversi sistemi messi a punto negli ultimi anni nell’ambito delle nuove tecnologie di costruzione ed applicabili nella maggior parte delle situazioni quando gli elementi non sono irrimediabilmente compromessi. La PerrottaGroup srl è forte di un’esperienza nel campo avendo agito anche in casi gravi, quando le alterazioni avevano raggiunto la porzione profonda del manufatto, compromettendo anche la capacità portante degli elementi strutturali, colonne, pilastri o travi.Tali interventi vanno fatti tenendo conto della circostanza che i terreni di fondazione del manufatto siano stati da tempo sottoposti all’azione dei carichi permanenti e ed altre azioni eccezionali e sottoposti alla caratterizzazione geotecnica ai finisismici. Le indagini geotecniche infatti devono essere predisposte dal progettista in presenza dii un quadro geologico adeguatamente definito,comprendendo l’accertamento degli elementi che influenzano la propagazione di onde sismiche